Questionario di valutazione per i seminari di maggio

Nel link qui sotto trovate il link per il questionario di valutazione sui nostri seminari.
Con 3 minuti del vostro tempo da dedicarci, potete fornirci dei suggerimenti utili per capire come migliorarci e migliorare le nostre attività.
 
Grazie per aver partecipato, a presto!
https://goo.gl/forms/HDAjrrmNiJ0QNTq12
 
P.s.: E’ assolutamente anonimo!

Tips Of The Week – Comdando Nohup

Il comando nohup che significa (no hangup o non arrestare) ha la funzione di mantenere l’esecuzione di un comando (precedentemente passato come argomento) anche dopo l’uscita dal terminale.

In poche parole ignora il segnale HUP (segnale che viene inviato ad un proceso quando viene chiuso il terminale che controlla lo stesso), permettendo al processo di continuare lo stesso anche dopo la chiusura del terminale.

Il modo migliore per capirlo è vedere la sua sintassi ed esecuzioni con esempi:

Sintassi:

nohup command [comando-argomento ...]

nohup --help | --version

Dove:
--help Mostra un messaggio di aiuto ed esce.
--version Mostra info sulla versione ed esce.

Un semplice esempio è l’esecuzione di uno script, grazie al comando ‘nohup’ avremmo garantita la continuità di esecuzione anche se dovesse verificarsi un problema con la sessione, shell etc.

$ nohup ./myscript.sh &

Di default, l’uscita del comando ‘nohup’ che normalmente vedremmo visualizzata nel terminale, verrà scritto nel file nohup.out visibile nel percorso in cui ci troviamo al momento di esecuzione del comando.

Per maggiori info:
https://it.wikipedia.org/wiki/Nohup

Tips Of The Week – Comando Fuck

Ti è mai capitato, usando la CLI, di sbagliare a scrivere un comando?

C’è un rimedio, e si chiama fuck.

No, non è uno scherzo. Il comando fuck permette di correggere l’ultimo comando eseguito dalla console.

I requisiti necessari sono Python3 e pip precedentemente installato.
Per installarlo su sistemi Ubuntu-based, basta digitare:
sudo pip3 install thefuck

Per vederlo all’opera, basterà digitare un qualsiasi comando con sintassi errata, come per esempio:
vhim
e dopo la visualizzazione del messaggio di errore, scrivere:
fuck
che ti restituirà il comando corretto.

Per maggiori info:
https://github.com/nvbn/thefuck

Seminari maggio 2018

OPEN MIND, OPEN SOURCE, OPEN LINUX

 

Il LUG Roma Tre presenta alcuni seminari a tema open, che si svolgeranno nel mese di maggio:

When What Who
17 MAGGIO ORE 19-20 AULA N5 “Oltre la virtualizzazione con Docker” Lorenzo Pizzari
23 MAGGIO ORE 16-18 AULA N5 “Introduzione alle Single Page Applications: AngularJS” Andrea Valentini
23 MAGGIO ORE 18-20 AULA N5 “Open Data Science” Serena Sensini

Tips Of The Week – AppArmor

AppArmor o Application Armor è un sistema integrato in molte distribuzioni basate su Debian che permette di garantire dei profili di sicurezza e di libertà applicazione per applicazione, sfruttando le proprietà del LSM (Linux Security Modules) del kernel Linux.

Le configurazioni che verranno create per queste applicazioni verranno poi salvate in /etc/apparmor.d/ . Il modulo di sicurezza è entrato stabilmente nei sistemi Ubuntu dalla versione 8.04, digitando il seguente comando è possibile vedere se è in funzione:

sudo apparmor_status

AppArmor segue gli standard POSIX 1003.1 ed è il parallelo del ben più famoso SELinux disponibile per distribuzioni basate su RedHat.

Limitazioni: funziona solo su processi che vengono avviati dopo il caricamento del modulo kernel.

È grazie a meccanismi di questo genere e ad altri come i cgroups e LXC che è partita la rivoluzione di Docker.

Per altre informazioni rimandiamo a Wikipedia (https://en.wikipedia.org/wiki/AppArmor) e alla wiki di Ubuntu (https://wiki.ubuntu.com/AppArmor).

Corso Python base

Quest’anno introduciamo una novità: un corso Python base, come sempre gratuito e aperto a tutti.
Le modalità sono le stesse dei corsi precedenti da noi tenuti:

  • forniamo le slides ad ogni lezione;
  • rimaniamo a disposizione durante tutto l’arco del corso per chiarimenti, dubbi o consigli;
  • al termine del corso, verrà rilasciato un attestato di partecipazione, anche se NON valido per concorsi pubblici e/o universitari.

Il corso si terrà ogni giovedì, a partire dal 15 marzo, dalle 18.15 alle 19.45, in aula N5, presso il Dipartimento di Ingegneria di Roma Tre.

Cosa portare? Un PC con un IDE qualsiasi già installato (si consiglia LiClipse) e Python versione 2.X già installata (link per il download).

Per iscriversi, è necessario prendere un biglietto su Eventbrite (ci servono questioni organizzative). Il biglietto è gratuito.

Ci vediamo il 15!

Corso Linux Avanzato

Quest’anno introduciamo una novità: un corso avanzato di GNU/Linux, come sempre gratuito e aperto a tutti.

Le modalità sono le stesse dei corsi precedenti da noi tenuti:

  • forniamo le slides ad ogni lezione;
  • rimaniamo a disposizione durante tutto l’arco del corso per chiarimenti, dubbi o consigli;
  • al termine del corso, verrà rilasciato un attestato di partecipazione, anche se NON valido per concorsi pubblici e/o universitari.

Il corso si terrà ogni mercoledì, a partire dal 14 marzo, dalle 16 alle 18 in aula N5, presso il Dipartimento di Ingegneria di Roma Tre.

Cosa portare? Un PC con una distro qualsiasi, una pennetta USB e una ciabatta.

Per iscriversi, è necessario prendere un biglietto su Eventbrite (ci servono questioni organizzative). Il biglietto è gratuito.

Ci vediamo il 14 marzo!