Senza categoria

Tips Of The Week – Comando Quota

Il comando quota mostra le informazioni sull’uso dei dischi, prendendo le informazioni da /etc/mtab. Possiede moltissime opzioni, di cui andremo a elencare solo le più usate:
-F, con cui si può specificare il formato desiderato; 

-g, che raggruppa le informazioni a seconda del gruppo a cui l’utente appartiene;
-a, che controlla tutti i filesystem che hanno quota abilitato; 

-v, l’usuale “verbose mode”.

E’ necessario attivarlo, modificando sotto la directory /etc il file fstab e aggiungendo le parole “usrquota” e “grpquota” al corrispondente filesystem.

Questo un esempio dell’uso:

# quotacheck -avug

quotacheck: Scanning /dev/sda3 [/home] done

quotacheck: Checked 5182 directories and 31566 files

quotacheck: Old file not found.

quotacheck: Old file not found.

Tips Of The Week – GNU ddrescue

GNU ddrescue è un software di recupero dati. Copia i dati da un file (o dispositivo) all’altro cercando di recuperare prima le parti buone e poi quelle danneggiate.

Assumiamo di voler recuperare dati dal disco /dev/sdc. Assicurarsi che nessuna partizione di questo disco sia attualmente montata.

L’utilizzo base di ddrescue è il seguente:

# ddrescue /dev/sdc hddimage mapfile

Questo comando copia il contenuto di /dev/sdc dentro il file hddimagesalvando il proprio stato dentro il file mapfile. In questo modo è possibile interrompere e riprendere in ogni momento il recupero. Per interrompere premere Ctrl+C, per riprendere l’esecuzione è sufficiente rieseguire il comando interrotto.

I parametri disponibili sono numerosi, ma quelli più importanti sono:
-d usa l’accesso diretto al disco (per velocizzare il recupero),
-i BYTE posizione in byte da cui partire per il recupero del disco,
-s BYTE dimensione che determina il limite del numero di byte recuperati.

Una volta terminato il recupero si possono usare tool come testdisk in grado di recuperare dati da immagini disco.

Ulteriori informazioni nel manuale accessibile anche all’indirizzo: https://www.gnu.org/software/ddrescue/manual/ddrescue_manual.html

PS: fate un backup prima che i dischi si rompano, dormirete sonni più tranquilli! 😀

Tips Of The Week – Criptare un file con GPG

Uno dei software più utilizzati in ambito crittografico è GPG (GNU Privacy Guard).
GPG cifra i messaggi utilizzando una coppia di chiavi generate dall’utente (una pubblica e una privata).

Su praticamente ogni distribuzione Linux è possibile utilizzare GPG da terminale tramite il comando gpg.

Il programma può essere prestato a molti utilizzi, oggi vedremo quello più semplice: come criptare in modo simmetrico un file in locale.
Per lanciare la criptazione digitare:

gpg -c myFile

Dove -c sta per symmetric

digitare una chiave a scelta

Una volta terminato verrà generato il documento myFile.gpg.
Per decriptare il file basterà digitare:

gpg myFile.gpg

digitare la chiave

Quello mostrato non è sicuramente il metodo più sicuro, come potrebbe essere la modalità asimmetrica, ma può risultare utile e veloce per criptare file in locale senza troppi pensieri!

Tips Of The Week – Infrastruttura Desktop Virtuale

L’infrastruttura desktop virtuale (VDI) sfrutta la tecnologia di virtualizzazione per ospitare l’equivalente di un computer desktop sui server in un data center.

La VDI esegue il provisioning di desktop virtuali per un’esperienza utente finale che simula un sistema operativo desktop, ma con più desktop virtuali in esecuzione su un’infrastruttura server centrale. Il sistema operativo, il software applicativo e lo storage dati sono tutti ospitati e gestiti centralmente.

La tecnologia si applica in particolare a scenari su larga scala ma ripetitivi dove l’utente finale non ha bisogno di un PC dedicato, ma solo della funzionalità di un sistema operativo di base e di alcuni strumenti applicativi preimpostati. L’organizzazione può risparmiare sull’hardware, eseguendo il provisioning di un terminale a costi contenti al posto di un PC e beneficiando inoltre di minori spese di manutenzione.

Questionario di valutazione per i seminari di maggio

Nel link qui sotto trovate il link per il questionario di valutazione sui nostri seminari.
Con 3 minuti del vostro tempo da dedicarci, potete fornirci dei suggerimenti utili per capire come migliorarci e migliorare le nostre attività.
 
Grazie per aver partecipato, a presto!
https://goo.gl/forms/HDAjrrmNiJ0QNTq12
 
P.s.: E’ assolutamente anonimo!

Seminari maggio 2018

OPEN MIND, OPEN SOURCE, OPEN LINUX

 

Il LUG Roma Tre presenta alcuni seminari a tema open, che si svolgeranno nel mese di maggio:

When What Who
17 MAGGIO ORE 19-20 AULA N5 “Oltre la virtualizzazione con Docker” Lorenzo Pizzari
23 MAGGIO ORE 16-18 AULA N5 “Introduzione alle Single Page Applications: AngularJS” Andrea Valentini
23 MAGGIO ORE 18-20 AULA N5 “Open Data Science” Serena Sensini