Tips Of The Week – Gestione manuale dei pacchetti

Sebbene il metodo preferito per installare programmi è con i gestori di pacchetti, si può anche scaricare ed installare un pacchetto attraverso il codice sorgente. Ci sono molti differenti tipi di file di pacchetti Linux. La maggior parte di questi sono associati con i gestori di pacchetti di specifiche distribuzioni Linux, come sempre, faremo riferimento alle distribuzioni APT based.

Prima di tutto è consigliabile installare delle utility che aiutano a compilare i pacchetti software direttamente dal codice sorgente:

apt-get install build-essential
apt-get install automake
apt-get install checkinstall

Generalmente i sorgenti sono contenuti in tarball degli archivi con estensione .tar.gz o .tar.bz2, questi vanno estratti e compilati seguendo le istruzioni che generalmente si trovano all’interno di un file Readme contenuto nella tarball o fornito in bundle.

Generalmente bisogna semplicemente dare il comando:
$ make
che compila il programma e ne restituisce il compilato nella cartella src presente all’interno della tarball estratta.

Se il programma è stato pensato specificatamente per distribuzioni Debian e derivate possiamo dare il comando:

$ checkinstall

che crea un file .deb direttamente dal compilato del software.
Il pacchetto .deb può essere installato tramite gestore dei pacchetti con:

$ dpkg -i mypackage.deb

Se invece non ci troviamo in una distribuzione APT based, è buona regola spostare il compilato nella cartella /opt della propria distribuzione e creare tutti i collegamenti necessari per richiamare agilmente il programma installato manualmente, per esempio creando un alias o un collegamento nella cartella /bin.